Carne artificiale, il cibo del futuro?

Ci sono diverse aziende, maggiore delle quali la Memphis Meat che stanno investendo sulla carne artificiale. Avete capito bene, carne che cresce in laboratorio, e non un surrogato della carne, proprio carne vera. Magari voi sapete che è già da qualche anno che questa idea è in cantiere, ma io l’ho imparato poco tempo fa, e negli ultimi mesi sta sempre più diventando realtà. Ha avuto – fra l’altro –  molto successo, tanto da essere sponsorizzata da ricconi come Bill Gates e Richard Brandson.

Attualmente non si riesce ancora a produrre un controfiletto vero e proprio, ma le previsioni auspicano che fra 5 anni sarà possibile. Per dirla molto in breve stanno riuscendo a far sviluppare qualcosa partendo da una coltura di cellule staminali animali, e tutto questo senza uccidere neanche un animale.

A pensarci un po’ non sarebbe malvagia come idea. Considerate che gli allevamenti bovini sono la principale causa di inquinamento, e quindi la carne artificiale potrebbe aiutare molto l’ambiente. E poi si deve considerare che sarebbe anche un ottimo compromesso fra vegani e non. Già perché se i vegani e animalisti sono tali perché contro a tutto quello che deriva dalla produzione della carne & co. non avranno nulla in contrario alla nuova carne. Anzi, si potrebbe poter consumare tipi di carne che prima erano tabù, come quella di specie a rischio – panda per fare un esempio – senza nessun tipo di crudeltà contro gli animali.

Ma poi bisogna chiedersi se va bene ai consumatori smettere di mangiare la carne classica (che è sempre andata bene), optando in qualcosa che pur essendo carne “vera”, è pur sempre artificiale. Gli OGM sono sempre stati aspramente criticati fin dalla loro comparsa e anche oggi sono spesso off-limits. La carne artificiale è qualcosa che (pur non essendo modificata geneticamente) può avere punti in comune con questi OGM: come si reagirà a questo tipo di alimento? Sospettosi, esitanti o increduli ma bendisposti?

Trascurando il prezzo che è ancora troppo elevato per essere messo sul mercato, potrebbe effettivamente essere una concreta soluzione per l’inquinamento. Ambientalisti ma anche animalisti sarebbero più che contenti, ma che direbbero tradizionalisti, conservatori e ovviamente i buongustai?

Il vostro dirimpettaio,

Giacomo

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4 pensieri su “Carne artificiale, il cibo del futuro?”

  1. Bentornato… Dirimpettaio..
    Ottimo articolo… ma ti pongo una domanda.. come farebbero tutti quei piccoli allevatori, sparsi in Italia. .e in tutto il mondo.. se il loro lavoro diventasse inutile? Forse basterebbe un consumo più intelligente di carne, per evitare problemi di salute e di inquinamento. Mah…vedremo…vedremo? ??

  2. Bella Jack! Personalmente rispetto molto i vegani, anzi, direi che li ammiro. Purtroppo non riesco ad imitarli, ma se potessi comprare carne artificiale lo farei senz’altro. Credo sia il futuro, come gli insetti a tavola, molto proteici e a impatto zero. Questi ultimi sono già in commercio e si cominciano a trovare nei ristoranti, spesso fritti…dicono che sono buoni, ci vuole solo il coraggio di provare…

  3. Francesco Luppi

    Ciao jack,
    ecco qui il tuo vegano preferito! Ottimo articolo, rivedrei solo la parte in cui affermi che la è sempre andata bene… ahaha lo so non cambio mai.
    Mi vedo pienamente a favore di questa novità, per il bene degli animali e dell’ambiente… Per i direttamente interessati sono sicuro che il sapore sarà identico e che la questione dell’OGM non saranno un problema, considerata l’origine dalle medesime cellule.
    Ottimo articolo, sei sempre sul pezzo, anzi un passo avanti!

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