“Entro due anni tutti i motori Volvo saranno elettrici”! Mi viene da dire che aspettavamo da tempo un simile annuncio, d’altronde il brevetto del primo motore elettrico risale al lontano 1884, ben due anni prima rispetto al suo fratello a benzina.
In più di centotrent’anni quest’ultimo si è sviluppato enormemente mentre il primo alimenta a tutt’oggi solo l’1,3% delle automobili, un numero irrisorio e preoccupante se si pensa a tutti i benefici che potrebbe dare.
In primis c’è il fattore inquinamento: ogni anno si emettono nell’atmosfera 8 miliardi di tonnellate di CO2. Il petrolio sta finendo, e la temperatura si sta alzando. So bene però che questo è un argomento ben più ampio da trattare ma voglio soffermarmi su altro. Un secondo punto è l’inquinamento acustico. Vi immaginate nel medioevo che silenzio doveva esserci? Al massimo lo zoccolio di un cavallo. Le macchine elettriche a differenza delle altre sono ben più silenziose.
La domanda sorge spontanea: cosa ha fatto sì che il petrolio si espandesse così tanto mettendo in ombra i vantaggi dell’elettrico? Sicuramente il petrolio è più comodo, la benzina velocizza il rifornimento e (forse) dà più sicurezze, infatti molti hanno paura che le batterie si scarichino improvvisamente.

Ipocrisie?

Ma a voi non sembra un po’ un’ipocrisia questa opprimente preoccupazione per il clima per poi viaggiare senza scrupolo su automobili diesel? Sono d’accordo nel dire che è impensabile sostenere che ci possa essere un cambio radicale istantaneo, (ognuno è affezionato a ciò che conosce) ma i governi non dovrebbero agire in qualche modo per tentare una soluzione?
Le parole della Volvo sono molto ambiziose, saranno un progetto inutile da compiersi o potrebbero rappresentare un effettivo passo avanti? Dico la Volvo in quanto in questi giorni ha annunciato questa notizia, ma non è l’unica. Soldi investiti male o per una volta un vero passo verso l’ecosostenibile?
Gli accordi fra governanti e sceicchi del petrolio sono solo voci di corridoio o hanno un fondo di verità?
Certo non sto dicendo che le auto elettriche non abbiano problemi, ma sicuramente potrebbero rappresentare un’idea molto più green rispetto al petrolio.

Il vostro dirimpettaio,
Giacomo

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15/07/2017

Comments

Giustissimo Jack! Qualche Paese è più coraggioso di altri come la Norvegia, che vuole abbandonare i combustibili fossili entro il 2030, o l’Olanda, che entro la stessa data vuole proibire la vendita di auto con motore benzina o diesel. MA prima o poi ci arriveranno tutti, una vera e propria rivoluzione, condita dalla guida autonoma…

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